PENSIONE

Grazie alla collaborazione del Direttore Provinciale di Napoli del patronato ANMIL, Pasquale De Delectis, parte la nuova rubrica dedicata al servizio pensione.

Verranno pubblicati articoli sulla pensione per i marittimi e le eventuali problematiche.

Per eventuali dubbi è possibile inviare una email a  [email protected]

Inoltre per per qualsiasi informazioni o disbrigo pratiche ( gratuitamente ) posso rivolgersi alla sede:

Patronato Anmil Sede Zonale

Via Gaetano De Bottis 45/47.

Torre del Greco

Lun – Mer – Ven. dalle ore 8.30 alle ore 12.30

Martedi dalle ore 15.00 alle ore 18.00

[email protected];

I VOSTRI DUBBI, LE VOSTRE DOMANDE, RISPONDE L'ESPERTO

Rubrica curata dal dott. Pasquale De Delectis

TUTTO PENSIONE LE DOMANDE DEI NOSTRI LETTORI

 

PER LE TUE DOMANDE INVIA EMAIL [email protected] 

07-02-2019


Oggetto: Domande pensione.

Buongiorno gentile avvocato. Dall'Inps non ricevo risposte e ne chiarimenti da mesi su tre mie domande di pensione effettuate tramite patronato. Un'anticipata di macchina, inabilità di navigazione ed una invalidità ordinaria. Per l'invalidità ordinaria son stato chiamato a visita il 31 Agosto 2018, non ho mai avuto risposta anche recandomi allo sportello in cui avevo effettuato la visita medica, loro dicono che hanno inviato all'ufficio preposto alle pensioni, il 6 ottobre, ma in quello sportello gli risulta solo la data di arrivo del verbale della visita. So come legge che l'inabilità di navigazione non è compatibile con l'IO 222/84. Ora gli vorrei chiedere , se mi accordassero la pensione anticipata di macchina sarebbe compatibile con la pensione d'invalidità ordinaria?
La ringrazio dell'attenzione. Cordiali saluti
Simula Angelo.

Buonasera, spero di essere chiaro, innanzitutto non comprendo il motivo della pensione anticipata di macchina, perché la prestazione sotto l’aspetto economico è identica alla pensione ordinaria di inabilità marittima, peraltro tutte le prestazioni che lei ha elencato sono incompatibili tra loro.
Cerco di fare sintesi
Le prestazioni erogate dall’ex cassa previdenza marinara ( Anticipata di Macchina ed Inabilità Marittima )sono liquidate esclusivamente con contributi derivanti da attività marittima che sono:
Navigazione effettiva, prolungamenti, servizio militare, disoccupazione a seguito di sbarco, mentre i contributi da lavoro a terra vengono riconosciuti per le prestazioni liquidate nel regime Ago.
In conclusione le consiglio di rinunciare alla pensione anticipata di macchina e farsi liquidare la pensione di inabilità marittima poiché tale prestazione le spetta di diritto essendo stato riconosciuto non idoneo permanentemente ai servizi di navigazione se poi Inps la riconosce invalida ai sensi della legga 222/84, si provvederà alla liquidazione di un unica prestazione con tutta la contribuzione utile sia per il diritto che per la misura, se invece risulterà non invalido allora prenderà la pensione di inabilità marittima e i contributi di terra li potrà chiedere al compimento dell'età pensionabile per la vecchiaia con la trasformazione della Pm in vo ai sensi e per gli effetti della legge 413/84 articolo 36.
Cordiali Saluti
Pasquale De Dilectis
Patronato Anmil Napoli 

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06-02-2019

Gent.ssimo Dott. Delectis sarei grato se mi potesse dare delle delucidazioni in questo labirinto di leggi e norme. Beneficio di una pensione di inabilita', in attesa di una ultima riconferma di assegno ordinario di ' riconosciutami ricorso legale. ho beneficiato di tale assegno per 6 anni,in attesa come detto di riconferma, mi pongo alcuni quesiti.

Ho 66 anni il 6 marzo prossimo,ex marittimo, ma con anche circa 11 anni di contributi a terra, per un totale accreditatomi di 1909 settimane utili(1) da quando leggo al riguardo dell'assegno ordinario di invalidita', sembra che i periodi beneficiati, e non lavorati,possano contribuire a raggiungimento di requisiti(ma non al fine di contabilita') e Le Chiedo: si possono quindi sommare ai 1909 settimane e trasformare in pensione di vecchiaia? Tengo a far presente di rientrare nelle categorie precoci,o Gravosi. Mi costa tanto non beneficiare dei contributi non marittimi che allo stato attuale non mi conteggiano per circa 300€ in meno,sempre in attesa di riconferma ,quali scenari intravede alla luce di nuove norme,affinchè percepire la somma come da assegno ordinario comprensivo di tutto. Mi permetta di esprimerle i miei complimenti per le sempre cortesi e competenti risposte. Distinti saluti

Claudio M.

 

Buonasera, purtroppo le devo dire che fa un po’ di confusione:

Lei è titolare di assegno ordinario di invalidità pertanto, attualmente, sta percependo una prestazione data da tutti i contributi che le ha versato ( marittimi - Terrà- figurativi ). 

I periodi di godimento drll’assegno possono essere considerati al momento della trasformazione dell’assegno di invalidità in pensione di vecchiaia se non avesse raggiunto il limite minimo previsto dalla normativa previdente, cioè 20 anni, peraltro, altresì, le faccio presente che detto riconoscimento sarebbe utile solo al diritto ma non al calcolo, quindi non c’è nessun beneficio economico.

Per quando riguarda gli scenari nel suo caso avrà diritto alla trasformane dell’assegno di invalidità in vecchiaia al compimento del 67esimo anno di età e le preannuncio che difficilmente avrà diritto ad un beneficio economico maggiore rispetto a quello che già le viene erogato.

Per quando concerne le categorie precoci o gravose il ragionamento è molto complicato e nel suo caso non applicabile, semplicemente essendo in pensione da più di sei anni non ha requisiti richiesti ( 7 anni negli ultimi 10 di vita lavorativa).

In conclusione non ci resta che attendere ancora un po’..  

Cordiali Saluti 

Pasquale De Dilectis

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12-05-2018

Salve. Mi chiamo Serafino Bosu, nato ad Orotelli (NU) il ............., cf. ............................, attualmente in organico con GNV con la qualifica di 1° cameriere, iscritto alla gente di mare, matr. ............à, compartimento di Olbia. Ho da poco richiesto un estratto di matricola e mi risultano 17 anni e un giorno effettivi di navigazione compresi  18 mesi di navigazione a bandiera Liberiana ma con contratto italiano, ho anche 10 anni e qualche mese di contribuzione autonoma (commercianti).

Volevo sapere se tale contribuzione, va accumulata in automatico oppure va riscattata e se riscattando devo pagare qualcosa, e se per andare in pensione devo per forza aspettare a completare i 21 anni effettivi di navigazione.

In attesa di un suo gentile riscontro, la saluto cordialmente. 

Serafino Bosu


Buongiorno, in merito alla sua richiesta di chiarimenti le faccio presente quanto segue:
Per i contributi da lavoro autonomo non vs fatto nessuna domanda di ricatto o ricongiunzione, quando presenterà la domanda di pensione basta indicare che ha svolto quel tipo di lavoro, per poter accedere in pensione attualmente c vogliono 42 anni e 10 mesi oppure 66 anni e 7 mesi per la pensione di vecchiaia. Non comprendo quando mi parla di 21 anni di navigazione, nel suo caso bisogna valutare quanti prolungamenti matura non è un discorso facile come pensa. Le consiglio di presentare una domanda di pensione esplorativa marittima all’INPS.
Cordiali saluti
Pasquale De Dilectis

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01-05-2018 

Egr.dott. Pasquale De Delectis e egr. direzione Torre damare,
vorrei chiederVi, per una questione di chiarezza, di aggiornare la pagina relativa a "tutto pensione" e in particolare all'articolo requisiti per accedere alla pensione di anticipata macchina in cui dichiara: " DAL 01 GENNAIO 2019 CI DOVREBBE ESSERE UN ULTERIORE AUMENTO DI ASPETTATIVA DI VIA 2/3 MESI, SI DOVRA’ ATTENDERE REGOLAMENTAZIONE IN MERITO."
Poiché molti di noi fanno affidamento al Vostro portale per chiarirsi le idee circa il pensionamento, vorrei sapere se ciò scritto sia vero oppure se da ultime notizie, non sono previste ulteriori aumenti di aspettativa di vita dal 2019 almeno per la nostra categoria.
Grazie sempre per quello che fate per tutti noi. 
formisano enrico

Buonasera, l’articolo risale a più di u anno fa e faceva riferimento alla normativa senza tenere conto dell’ultima finanziaria.
A tal proposito però marittimi dal01.01.2019 non va applicato incremento aspettativa di vita.
Buona serata 
Pasquale De Dilectis
Patronato Anmil Napoli 

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22-01-2018

Alessandro ciotti

Egregio dott. Delectis
Mi chiamo Massimo Luciotti nato Ottobre 1956. La mia domanda è Sono stato assunto come piccolo di camera con la Soc. Garibaldi sulle navi delle FS di Civitavecchia Golfo Aranci. Sono imbarcato a Febbraio 1975  e sbarcato per mia volontà Ottobre 1977. Subito dopo sono stato assunto con una ditta verniciatore industriale fino a Febbraio 1980. A MARZO sono stato assunto come operaio alla Soc. ENEL fino a Dicembre 2017.
Nel 1984 mi anno suggerito il ricongiungimento dei periodi di navigazione al fondo ENEL. ed è quello che ho fatto. Quando ho richiesto l'estratto conto Inps risultano 2 anni e 4 mesi.
PERCHÉ NON TROVO I GIORNI TRA UNO SBARCO E L'IMBARCO.
( SONO 50 SETTIMANE ).
DAL 1 GENNAIO LAVORO COME PARCHEGGIATORE DI MACCHINE DEI TURISTI CHE VANNO IN CROCIERA.
ANTICIPATAMENTE RINGRAZIO.

Buongiorno, Sig. Luciotti, in  merito alla sua richiesta le faccio presente che i periodi di navigazione che vengono ricongiunti presso altra gestione non possono essere prolungati ai sensi artt. 24 e 25 della legge 413/84.

Peraltro, le faccio presente che i periodi di lavoro marittimo ed eventuali prolungamenti non sono visibili sull’estratto conto previdenziale, ma purtroppo nel suo caso i contributi che sono stati trasferiti presso la gestione Enel sono solo i periodi di navigazione.

Saluti

Pasquale De Dilectis

Patronato Anmil Napoli

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